Boka – La "Sposa dell' Adriatico"

 
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Arrivando a Boka per terra o per mare, la sensazione sarà la stessa: Boka vi affascinerà e proverete nostalgia nel lasciare questi luoghi. In questo luogo è come se le montagne si fossero aperte per far entrare il mare. Questo è il fiordo più meridionale d’Europa. Le alte montagne si protendono verso la sottile linea costiera proteggendola dal rigido clima del nord. Ecco perché Boka è un’oasi di vegetazione mediterranea: agave, palma, mimosa, oleandro, kiwi, melograno, erbe medicinali... Quando i suoi picchi sono innevati, le rose, camelie e mimose fioriscono nelle colline pedemontane.

La natura ha diviso la baia in quattro parti: la baia di Herceg Novi, la baia di Risan, la baia di Kotor e la baia di Tivat. Le cittadine, come perle ricche di storia, arte e bellezza, sono incastonate sul litorale. 

KOTOR è un antico centro costiero e culturale. Per secoli, è stato un crocevia di vie commerciali sotto la forte influenza di Venezia. La città è protetta dalle montagne e da un’imponente struttura difensiva costruita ai tempi dell’Impero Bizantino. Nella città fortificata dalle mura si trovano numerosi monumenti culturali e storici. Palazzi, cattedrali, chiese - la storia che vive. Kotor è famosa per i suoi carnevali e le sue feste che si svolgono sia d'inverno sia d'estate. Vicino Kotor si trova Dobrota, una cittadina in cui si conservano numerosi palazzi di ex marinai e armatori.
PERAST è la patria di molti marinai di fama mondiale e una città il cui destino è sempre stato legato al mare. Per il suo stile di vita ricorda Venezia con la quale aveva rapporti commerciali e culturali molto vivaci. Ci sono moltissimi resti di antichi palazzi nobiliari che testimoniano gli antichi fasti e la ricchezza del passato. In uno di essi, a palazzo Bujevic, si trova il Museo Comunale. Da affidabili fonti storiche sappiamo che i soldati russi venivano a Perast per imparare l’arte della navigazione e che la città era considerata la culla della flotta russa. Davanti a Perast si trovano due isolette, una naturale e l'altra artificiale: Gospa od Škrpjela (La Vergine di Scarpello) e San Giorgio. Queste due isole sono attrazioni turistiche veramente uniche.
RISAN, l'antica Rison, è famosa per le eredità culturali del periodo classico. Qui, infatti, si trovano le rovine di una villa patrizia con i bei pavimenti a mosaico realizzati in epoca romana. Sul teritorio di questa città si trovava la capitale della regina degli Iliri Teuta.
TIVAT - L'archipelago di Tivat è formato da tre isole: Prevlaka (L'isola dei fiori), Stradioti, sulla quale si trova il villaggio turistico San Marco, e La Signora della pietà. Su queste isole, come anche su tutto il territorio del comune di Tivat si trovano molti edifici sacri di valore artistico, e il più famoso di essi è il complesso del montastero a Prevlaka. Già da 50 anni, Tivat è l'unico aeroporto sulla costa Montenegrina.
HERCEG NOVI è una città situata in fondo alla baia. Il suo aspetto ne rispecchia la storia turbolenta. La città ha, infatti, un aspetto mediterraneo in cui si fondono e intrecciano vari stili: romanico, bizantino e orientale. Oggi, Herceg Novi è la città dei fiori in cui tutte le finestre sono rivolte verso il sole e il mare. È una delle città più calde della costa adriatica. É d’obbligo visitare il Museo della Città e gli Archivi, la Galleria d’Arte Moderna e il Centro storico con la Torre dell’Orologio.

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